Struttura esagonale in resine per filtrazione industriale alimentare

Dati tecnici degli impianti di acidificazione del mosto

Dati tecnici degli impianti di acidificazione del mosto

Gli impianti di acidificazione del mosto PentaSTAB sono sistemi industriali a resine per scambio ionico progettati per la vinificazione. Il processo tratta una frazione definita di mosto per aumentare l’acidità totale e abbassare il pH, migliorando l’equilibrio gustativo e la stabilità microbiologica. Cicli automatici di servizio e rigenerazione garantiscono prestazioni ripetibili durante le campagne.

Cosa significa

L’acidificazione del mosto è un trattamento enologico che aumenta l’acidità totale e abbassa il pH, migliorando l’equilibrio gustativo e la stabilità microbiologica. È particolarmente utile quando la materia prima presenta un pH elevato o quando sono richieste fermentazioni più regolari e profili più freschi.

Come funziona

Gli impianti PentaSTAB utilizzano resine dedicate che trattengono il potassio dal mosto. La riduzione del potassio contribuisce ad aumentare l’acidità e a diminuire il pH, supportando fermentazioni più controllate e fornendo una stabilizzazione rapida e controllata in linea con gli obiettivi enologici.

Ciclo automatico

Quando la resina si avvicina al limite di capacità configurato, l’impianto esegue automaticamente le fasi di risciacquo e rigenerazione chimica seguite dai risciacqui finali. Le ricette di ciclo, inclusi volumi, tempi e criteri di arresto, sono definite in base agli obiettivi enologici e alla matrice specifica.

Concetto di processo e strategia operativa

L’acidificazione del mosto comprende trattamenti finalizzati ad aumentare l’acidità totale e abbassare il pH. L’approccio PentaSTAB combina la riduzione controllata del potassio, la gestione della frazione trattata e cicli automatici per garantire risultati ripetibili durante le campagne.

Il mosto viene alimentato tramite pompa in colonne certificate per uso alimentare contenenti resina a scambio ionico. Durante il passaggio attraverso la resina, il potassio viene ridotto e possono essere rimossi anche calcio e metalli. Ciò consente un’acidificazione rapida e controllata in linea con gli obiettivi enologici.

L’operazione può essere impostata su una frazione trattata. Il mosto trattato può quindi essere miscelato con mosto non trattato per raggiungere l’obiettivo di acidità e il profilo di pH desiderato, mantenendo la coerenza sensoriale tra i lotti. Questa strategia offre flessibilità durante le campagne.

Quando la resina si avvicina al limite di capacità configurato, l’impianto esegue automaticamente le fasi di risciacquo e rigenerazione chimica seguite dai risciacqui finali. Le ricette sono definite tramite volumi, tempi e criteri di arresto, e sono tarate in base al comportamento della matrice.

  • Aumento dell’acidità totale e abbassamento del pH del mosto.
  • Rimozione di metalli (rame, ferro, piombo) sulla frazione trattata.
  • Miglioramento della fermentazione con maggiore freschezza.
  • Riduzione dello sviluppo microbiologico.
  • Operazione automatizzata e ripetibile a supporto della standardizzazione delle campagne.

Il dimensionamento richiede dati di prodotto e processo. Gli input tipici includono potassio, calcio, pH, acidità, conducibilità e temperatura, oltre a portate richieste e volumi di campagna. Il pH/acidità target e i vincoli di processo della cantina sono utilizzati per definire la strategia della frazione trattata.

Riferimenti utili

Tecnologia dello scambio ionico
Scambio cationico
Acidità nel vino

Input suggeriti per il dimensionamento:
K+, Ca2+, pH, acidità, conducibilità, temperatura, portata, volume trattato giornaliero, pH/acidità target e vincoli.

Dati tecnici per impianti di acidificazione del mosto

Modello Portata istantanea (hL/h) Volume trattato (hL/giorno) Consumo H₂SO₄ 50% (L/ciclo) Consumo HCl 30% (L/ciclo) Consumo acqua (L/ciclo) Dimensioni L×P×A (mm)
System STAB 150 15 270 18 42 1.350 1.000 x 1.000 x 2.150
System STAB 275 27 486 33 77 2.475 1.200 x 1.000 x 2.150
System STAB 375 37 666 45 105 3.375 1.200 x 1.200 x 2.300
System STAB 550 55 990 66 154 4.950 1.400 x 1.200 x 2.300
System STAB 800 80 1.440 96 224 5.760 1.500 x 1.200 x 2.300
System STAB 1.000 100 1.800 120 280 9.000 1.600 x 1.500 x 2.400
System STAB 1.500 150 2.700 180 420 13.500 1.800 x 1.600 x 2.500
System STAB 2.100 210 3.780 252 588 18.900 1.800 x 1.800 x 3.000
System STAB 2.800 280 5.040 336 784 25.200 2.000 x 1.900 x 3.500
System STAB 3.500 350 6.300 420 980 31.500 2.000 x 2.000 x 3.800

Perché scegliere Pentafood

Pentafood progetta sistemi di acidificazione del mosto basandosi su obiettivi misurabili e cicli automatici ripetibili. La gestione della frazione trattata e la strategia di miscelazione supportano il raggiungimento dei target di pH e acidità, mantenendo la coerenza sensoriale tra i lotti.

FAQ

Lo scopo principale è aumentare l’acidità totale e abbassare il pH, migliorando l’equilibrio gustativo e la stabilità microbiologica, soprattutto nelle materie prime con pH elevato.

Il processo utilizza resine specifiche per trattenere il potassio dal mosto. Questa riduzione del potassio contribuisce direttamente ad aumentare l’acidità e abbassare il pH senza compromettere la qualità complessiva del prodotto.

I dati tipici includono potassio, calcio, pH, acidità, conducibilità e temperatura, oltre alle portate richieste e ai volumi di campagna. Questi parametri sono utilizzati per definire la strategia della frazione trattata e le impostazioni dei cicli.