Struttura esagonale in resine per filtrazione industriale alimentare

Impianti per la rimozione dei metalli da soluzioni alimentari

Impianti per la rimozione di metalli da soluzioni alimentari

Gli impianti progettati per la rimozione dei metalli da succhi e soluzioni alimentari garantiscono l’estrazione efficace di contaminanti indesiderati come ferro, rame e piombo. Questo processo migliora la qualità complessiva e la stabilità del prodotto, rendendolo conforme ai rigorosi standard di sicurezza alimentare.

Panoramica del processo

Nei processi tipici, i metalli indesiderati possono migrare nei liquidi alimentari, compromettendone la qualità. L’utilizzo di letti di resina selettiva consente la rimozione mirata di questi contaminanti senza alterare le proprietà organolettiche del prodotto, mantenendone inalterate le caratteristiche desiderate durante tutto il processo.

Ingegneria e automazione

I nostri impianti operano automaticamente sia durante la fase di servizio che di rigenerazione. Il sistema integra un’ingegneria robusta progettata per garantire il massimo tempo di attività e affidabilità, permettendo un funzionamento continuo all’interno della linea produttiva. Il controllo avanzato tramite sistemi PLC assicura un monitoraggio preciso dei parametri di processo per risultati ottimali.

Vantaggi principali

Controllo del processo

Il processo automatizzato garantisce una gestione efficiente dei cicli di resina e una rimozione precisa dei metalli.

Capacità di integrazione

Progettato per un’integrazione fluida, facilitando l’operatività all’interno dei flussi produttivi alimentari esistenti.

Garanzia di qualità

Fornisce risultati conformi alle specifiche di qualità, assicurando la costanza del prodotto.

Materiali per uso alimentare

Utilizza materiali conformi alle normative di sicurezza alimentare e idonei al contatto diretto.

Impianto industriale per rimozione metalli nel settore alimentare

Configurazione tecnica

La soluzione fluisce attraverso colonne riempite con una resina a scambio cationico che cattura selettivamente cationi indesiderati come ferro, rame e piombo. Questo scambio non solo migliora la sicurezza del prodotto, ma garantisce anche una stabilità e qualità durature.

La struttura dell’impianto è robusta, realizzata in acciaio inox per garantire igiene e durabilità. Inoltre, sistemi di controllo intelligenti facilitano il monitoraggio delle portate e delle condizioni della resina, assicurando prestazioni operative ottimali.

Dati per la dimensionamento

  • Tipo di liquido alimentare da trattare.
  • Standard di qualità desiderato e obiettivi di lotto.
  • Portate nei diversi cicli operativi.
  • Livelli di impurità in tracce e relative specifiche.
  • Trattamenti a monte già implementati.

Generalmente, trattare solo una parte del volume a intervalli selettivi può essere sufficiente per mantenere la qualità complessiva riducendo i costi operativi.

FAQ

Le configurazioni tipiche rimuovono ferro e rame e, se necessario, piombo. A seconda della matrice e degli obiettivi di prodotto, possono essere valutate soluzioni dedicate per altri metalli in tracce.

Il processo è progettato per essere selettivo nei confronti dei metalli, mantenendo il più possibile inalterate le proprietà organolettiche del prodotto.

Anche a livelli di tracce, ferro e rame possono influenzare la stabilità e la qualità percepita promuovendo reazioni ossidative. La demetalizzazione supporta un prodotto più stabile e ripetibile.

La rigenerazione è automatica e utilizza un reagente acido (H₂SO₄ o in alternativa HCl). In questa fase la resina rilascia i metalli catturati e la sua capacità viene ripristinata.