Struttura esagonale in resine per filtrazione industriale alimentare

Dati tecnici degli impianti di rimozione del ferro dal mosto

Dati tecnici degli impianti di de-ferizzazione del mosto

Gli impianti di de-ferizzazione del mosto Penta DEM sono sistemi specializzati progettati per la rimozione selettiva dei metalli dal mosto d’uva. Utilizzando resine alimentari ad alte prestazioni, il processo elimina efficacemente ferro, rame e piombo, garantendo la stabilità del prodotto e prevenendo l’ossidazione senza alterare le proprietà chimiche o biologiche essenziali del mosto.

Cosa significa

La de-ferizzazione del mosto è un trattamento volto a rimuovere metalli e cationi indesiderati (come ferro, rame e piombo) che possono compromettere la stabilità, la limpidezza e la qualità complessiva del prodotto. È fondamentale per prevenire fenomeni ossidativi e difetti sensoriali.

Come funziona

L’impianto utilizza una resina alimentare selettiva contenuta in una colonna, appositamente progettata per trattenere i metalli consentendo il passaggio inalterato dei principali parametri chimici e biologici del mosto. Il risultato è un prodotto purificato con contenuto metallico significativamente ridotto.

Automazione

Gli impianti Penta DEM sono completamente automatizzati e generalmente presentano una configurazione a colonna singola. L’elevata capacità di scambio e la ridotta frequenza di rigenerazione rendono il trattamento economico, ripetibile e di facile gestione all’interno delle operazioni enologiche.

Concetto di processo e strategia operativa

Il processo di de-ferizzazione rappresenta una fase critica per le cantine che affrontano contaminazioni metalliche o che mirano alla massima stabilità del prodotto. I sistemi Penta DEM sono progettati per garantire alta efficienza e minimo impatto operativo.

L’utilizzo di specifiche resine chelanti consente la rimozione mirata di ferro e altri metalli pesanti senza sottrarre al mosto zuccheri naturali, acidi o precursori aromatici.
Rimuovendo ferro e rame, che agiscono da catalizzatori dell’ossidazione, il processo di de-ferizzazione migliora significativamente la shelf-life e la stabilità cromatica del vino finale.
Le resine vengono rigenerate con una soluzione di acido cloridrico, seguita da un accurato risciacquo. Il sistema automatizzato ottimizza l’uso dei prodotti chimici e garantisce prestazioni costanti su numerosi cicli produttivi.
  • Rimozione efficace di ferro, rame e piombo.
  • Preservazione del profilo chimico e biologico del mosto.
  • Prevenzione delle “casse” (torbidità indotte da metalli) nel vino.
  • Sistema completamente automatizzato e di facile utilizzo.
  • Design compatto per un’integrazione ottimale in cantina.

Riferimenti utili

Tecnologia a Scambio Ionico
Casse metalliche nel vino

Dati per la dimensionamento:
Concentrazione iniziale di metalli (Fe, Cu), portata richiesta, volume giornaliero da trattare e obiettivo finale di metallo residuo.

Dati tecnici per impianti di de-ferizzazione del mosto (Penta DEM)

Modello (colonna singola) Volume resina (L) Portata istantanea (hL/h) Volume trattato (hL/giorno) Consumo HCl 30% (L/ciclo) Capacità colonna (L) Consumo acqua (L/ciclo) Dimensioni impianto (L x P x A)
DEM 275 275 16.5 380 38.5 330 2.065 1.200 x 1.000 x 2.150 mm
DEM 375 375 22.5 518 52.5 494 2.815 1.200 x 1.200 x 2.300 mm
DEM 550 550 33 759 77 728 4.125 1.400 x 1.200 x 2.300 mm
DEM 900 900 54 1.242 126 1.050 6.800 1.500 x 1.200 x 2.300 mm
DEM 1.200 1.200 72 1.656 168 1.580 9.000 1.600 x 1.500 x 2.400 mm
DEM 1.500 1.500 90 2.070 210 1.840 11.250 1.800 x 1.600 x 2.500 mm
DEM 2.100 2.100 120 2.760 294 2.619 15.750 1.800 x 1.800 x 3.000 mm
DEM 2.800 2.800 168 3.864 392 3.220 21.000 2.000 x 1.900 x 3.500 mm

FAQ

No, le resine selettive sono progettate per agire esclusivamente sugli ioni metallici. Il contenuto zuccherino, l’acidità e gli aromi primari del mosto rimangono invariati.

Il sistema è altamente efficace nell’eliminare ferro (Fe), rame (Cu) e piombo (Pb), i principali metalli responsabili di ossidazione e problemi di stabilità nel vino.

La frequenza di rigenerazione dipende dalla concentrazione di metalli nel mosto in ingresso. Tuttavia, grazie all’elevata capacità di scambio delle resine, i cicli sono generalmente lunghi, garantendo un funzionamento efficiente.