Gli impianti modulari multi-servizio Pentafood sono progettati su misura per grandi cantine che necessitano di trattamenti diversificati in un unico sistema integrato. Il sistema offre flessibilità nell’esecuzione di decolorazione, rettifica del mosto d’uva (RCM), stabilizzazione del pH e demetallizzazione, utilizzando moduli di resine specializzate e processi automatizzati.
Impianti modulari multi-servizio
Panoramica del processo
Progettati per gestire molteplici esigenze di lavorazione dell’uva, questi impianti sfruttano un’architettura modulare che consente flessibilità nelle operazioni di trattamento. Questa adattabilità risponde a condizioni di raccolto variabili, migliorando la pianificazione e l’esecuzione della campagna per esigenze specializzate della cantina.
Ingegneria e automazione
Ogni impianto è integrato con un PLC touch-screen che facilita la gestione delle ricette e l’automazione. Ciò garantisce un’esecuzione precisa dei trattamenti e un’efficienza operativa elevata. I progetti scalabili permettono di espandere l’impianto con colonne o funzionalità aggiuntive secondo necessità.
Vantaggi principali

Configurazione tecnica
L’impianto consente un processo multi-step che coinvolge colonne di resine a scambio ionico per trattamenti mirati di estrazione come decolorazione e rimozione di ioni. La modularità garantisce adattabilità a diverse esigenze di processo e variabilità di lotto tramite sistemi di controllo automatizzati.
Costruito su una struttura robusta, include valvole pneumatiche e componenti in acciaio inox per assicurare l’integrità operativa. Pompe in acciaio inox garantiscono il flusso costante, assicurando trattamenti uniformi e stabilità a lungo termine dell’impianto.
Dati di dimensionamento
- Matrici di alimentazione come mosto e vino; livello di filtrazione.
- Obiettivi qualitativi: colore, pH, conduttività.
- Portata e volumi di campagna.
- Vincoli di layout e utenze.
- Necessità di funzionamento continuo e gestione remota.
FAQ
È una piattaforma modulare che integra molteplici trattamenti a base di resine (decolorazione, rettifica RCM, modulazione/stabilizzazione del pH e demetallizzazione) che possono essere eseguiti come processi autonomi o campagne combinate sotto un’unica architettura di automazione.
Principalmente grandi cantine o centri di vinificazione che gestiscono elevati volumi e molteplici esigenze di trattamento durante la stagione, con l’obiettivo di ottimizzare ingombro e operazioni.
Sì. Il design modulare supporta programmi di trattamento separati o combinati in base a volumi, obiettivi qualitativi e disponibilità dell’impianto.
Il prodotto passa attraverso una resina adsorbente che trattiene i composti coloranti; al termine del ciclo è possibile recuperare una frazione di colore e il letto viene rigenerato tramite ricette automatizzate.
È una fase di demineralizzazione a scambio ionico che rimuove sali e specie ioniche, producendo una soluzione zuccherina più limpida adatta alla successiva concentrazione per RCM.
Resine a scambio ionico e ricette dedicate permettono un controllo preciso della modulazione/stabilizzazione del pH e dell’acidità, raggiungendo gli obiettivi di processo con ripetibilità.
Tipicamente ferro e, se necessario, altri metalli come rame e piombo, utilizzando resine selettive progettate per preservare la matrice.

