Pentafood progetta impianti a resina specificamente per la debitterizzazione e la deacidificazione del succo di melograno. Questi sistemi riducono in modo ottimale i composti amari e astringenti, ottenendo un profilo sensoriale equilibrato senza necessità di zuccheri aggiunti o aromi sintetici. Quando necessario, la stessa tecnologia può essere adattata anche per una riduzione controllata dell’acidità.
Impianti per la debitterizzazione o deacidificazione del succo di melograno
Impianti a resina per la debitterizzazione e deacidificazione del succo di melograno
Panoramica del processo
Dopo la spremitura, sono presenti componenti di potassio e acidi che possono formare cristalli indesiderati nel succo. Questo non solo influisce sul gusto, ma può anche compromettere l’accettazione da parte del consumatore e l’efficienza del confezionamento. I nostri sistemi gestiscono efficacemente questi componenti per mantenere la qualità visiva e sensoriale.
Ingegneria e automazione
Il nostro impianto opera in modalità completamente automatizzata, utilizzando tecnologia PLC per gestire i cicli di servizio, rigenerazione e i risciacqui necessari senza la presenza continua dell’operatore. Questa automazione aumenta l’affidabilità e riduce i tempi di fermo operativo grazie a protocolli di manutenzione preventiva ottimizzati.
Vantaggi principali

Configurazione tecnica
Il succo di melograno scorre attraverso colonne appositamente progettate che contengono resine adsorbenti per uso alimentare. Queste resine adsorbono i composti amari e acidi indesiderati, preservando il profilo gustativo e la qualità originale del succo. L’impianto è personalizzabile in base a variabili quali portate e caratteristiche specifiche del prodotto.
Ogni unità è realizzata con un’attenzione particolare al design igienico, impiegando componenti in acciaio inox in tutte le aree di contatto. Garantiamo una costruzione robusta per facilitare la capacità operativa a lungo termine e la facilità di manutenzione.
Parametri di dimensionamento
- Qualità del succo di melograno e livello iniziale di amarezza.
- Profilo di acidità e caratteristiche finali desiderate.
- Capacità produttiva e necessità del ciclo operativo.
- Esigenze di filtrazione per preparare il succo al trattamento.
- Configurazione delle colonne in base alle esigenze operative.
Per molte applicazioni, trattare solo dal 5 al 15 percento del volume totale di succo può raggiungere gli obiettivi sensoriali richiesti mantenendo costanza di acidità e sensazione al palato.
FAQ
Riduce selettivamente l’amarezza e l’astringenza, producendo un succo più dolce e meglio bilanciato senza necessità di zuccheri aggiunti.
La debitterizzazione agisce sulle frazioni amare/astringenti; la deacidificazione riduce l’acidità totale o specifiche specie acide per ottenere un gusto più rotondo.
Dipende dalla portata e dalle specifiche: gli impianti possono utilizzare una o più colonne in base alle esigenze produttive e agli obiettivi sensoriali.
Per rimuovere impurità e colloidi, prevenire l’intasamento delle colonne a resina e migliorare la stabilità e la ripetibilità del processo.
Quando satura, la resina viene rigenerata con una soluzione di acqua e soda caustica per ripristinare la capacità di adsorbimento per il ciclo successivo.
No. In condizioni standard l’impianto può funzionare automaticamente senza personale continuo.
Il processo è progettato per essere selettivo sulle frazioni indesiderate e per preservare il più possibile la composizione del succo, evitando modifiche non necessarie.

