Gli impianti a resina per la de-ferizzazione del mosto d’uva sono sistemi a colonna caricata progettati per rimuovere selettivamente i metalli, in particolare ferro, rame e piombo. L’obiettivo è purificare il mosto preservandone le caratteristiche attraverso cicli automatizzati ad alto rendimento con un uso minimo di prodotti chimici.
Sistemi di deferrizzazione obbligatori
Panoramica del processo
Durante il trattamento, il mosto scorre attraverso una colonna contenente resina selettiva specifica per metalli come Fe, Cu e Pb. La selettività della resina garantisce la rimozione mirata dei contaminanti senza alterare la composizione del mosto. La miscelazione regolabile consente di ottimizzare i parametri per raggiungere gli obiettivi di uscita.
Ingegneria e automazione
I nostri sistemi sono progettati per la completa automazione, eseguendo sequenze di servizio, lavaggio e rigenerazione con minima supervisione umana. Questa automazione assicura un funzionamento costante tra i lotti grazie al controllo preciso di valvole, sequenze e interblocchi.
Vantaggi principali

Configurazione tecnica
Il mosto d’uva scorre attraverso colonne caricate con resina selettiva ottimizzata per ferro e metalli come rame e piombo. Sequenze automatiche gestiscono il flusso e raggiungono le riduzioni metalliche desiderate. La struttura in acciaio inox e i sistemi di pompaggio garantiscono robustezza e igiene.
Progettato per un funzionamento semplificato, il sistema controlla i flussi tramite valvole pneumatiche e si integra perfettamente con le operazioni della cantina.
Dati di dimensionamento
- Concentrazioni iniziali di metalli per Fe, Cu, Pb e obiettivi di trattamento.
- Portate e volumi trattati per campagna.
- Caratteristiche del mosto inclusi torbidità e temperatura.
- Specifiche della strategia di miscelazione e standard qualitativi.
- Esigenze e vincoli per la gestione degli effluenti.
Eseguire prove preliminari consente di impostare parametri accurati per prestazioni ripetibili e ottimali.
FAQ
È un trattamento a colonna caricata con resina progettato per rimuovere principalmente il ferro dal mosto e, se necessario, anche altri metalli come rame e piombo, preservando il più possibile le proprietà del prodotto.
Possono derivare da fasi di lavorazione, contatto con attrezzature, condizioni di stoccaggio o caratteristiche della materia prima; in alcuni casi i metalli possono superare i limiti di processo.
Sono selezionate per legare preferenzialmente i metalli target (Fe, Cu, Pb) con l’obiettivo di preservare la matrice del mosto; le prestazioni sono verificate tramite prove di prodotto e analisi.
Sì, la configurazione standard prevede una colonna con resina selettiva, dimensionata in base alla portata e ai volumi della cantina.
È la miscelazione controllata di flussi trattati e non trattati per regolare con precisione la concentrazione finale di metalli e raggiungere l’obiettivo richiesto in uscita.
La rigenerazione è automatica e utilizza un reagente acido (H₂SO₄ o HCl). I metalli desorbiti vengono rimossi e la resina viene ripristinata per il ciclo successivo.
Si impiegano lavaggi dedicati (incluso spinta aria-acqua) e un risciacquo finale con controllo di conducibilità per confermare il corretto ripristino del letto.

